mercoledì, giugno 16, 2004
Paris Match
…a volte tornano alla memoria strani ricordi…l’estate, il caldo, le vacanze…quando ero bambino e finiva la scuola spesso andavo al mare, di solito a Pinarella di Cervia, con la nonna e la mamma…altri anni si facevano viaggi più lunghi: Germania, Olanda, Svizzera, Austria…Francia…mi ricordo che partivamo sempre di mattina presto, spesso quando ancora era buio…io mi sistemavo per il viaggio nei posti dietro, copertina e cuscino, preparavo un lettino improvvisato per il viaggio…mi ricordo che mi piaceva tantissimo viaggiare di notte, non vedevo l’ora di partire, poi guardavo le luci delle auto che si riflettevano sui vetri e illuminavano il “soffitto” della macchina, e io mi addormentavo sempre, sotto la mia copertina, e quando mi svegliavo eravamo sempre da qualche altra parte, lontano da casa…
…era l’estate del 1984, mio padre era commesso in un negozio di dischi, mia madre lavorava da un notaio, io avevo poco più di 6 anni, abitavamo da circa un anno a Marmirolo, in un appartamento in affitto in una villina bifamiliare, nell’appartamento accanto abitava una simpatica vecchina che mi regalava sempre caramelle e cioccolatini…le vacanze di quell’anno erano programmate per la Francia, Parigi…ho bellissimi e lontani ricordi di quella vacanza, la mia “prima” volta a Parigi, non dimenticherò mai…Parigi nel 1984; il Louvre non aveva ancora la piramide e si entrava dall’ala Rischielieu, i Boulevard pieni di R5, i Campi Elisi sul passeggino, la Tour Eiffel che sembrava ancora più enorme, i giovani seduti sulle fontane (ancora funzionanti) sotto al Sacro Cuore, l’hotel con le pareti di moquette rossa, Notre-Dame affollata di turisti, le bancarelle di libri e cartoline sul lungoSenna, il centre Pompidou e le cannucce colorate che si intrecciavano in forme strane…il viaggio era iniziato di notte, era ancora buio, mio padre aveva con se un po’ di cassette con le novità appena uscite, io avevo dormito nel mio lettino improvvisato, quando mi ero svegliato stavamo entrando a Parigi, ascoltavamo uno dei dischi che avrebbe segnato i miei ascolti ben 14 anni dopo, nel 1984 era appena uscito Cafè Bleu degli Style Council…ancora oggi, dopo 20’anni, ogni volta che vado a Parigi ascolto quel disco…e mi sembra sempre quella prima volta, quando ancora non sapevo bene cosa fosse la musica, quando ancora non sapevo bene cosa fosse Parigi…
mercoledì, giugno 09, 2004
part of the process n°2
...pronta la nuova compilation...come sempre chi ne desiderasse una copia è pregato di inviare alla mail agnello@libero.it richiesta con eventuale indirizzo (se non già in mio possesso)...gli ordini verranno evasi fino ad esaurimento delle 19 copie disponibili...
domenica, giugno 06, 2004
Estrella Damm
...tre giorni a Barcellona...concerti e negozi di dischi...il Poble Espanyol e le ciambelle a colazione (mmm)...il sole, il mare e Gaudì...
...il Primavera Sound Festival...in un villaggio ricostruito seguendo i vari stili delle abitazioni spagnole, ricostruzione molto "Gardaland" ma molto interessante come luogo per il festival, sicuramente meglio di una spianata di sabbia o erba...
Giovedì...il mio indice per entrare...subito i Pretty Girls Make Grave, penosi ed angoscianti, non capisco perchè permettano a certi gruppi di suonare...poi Dizzee Rascal, incredibile Hip-Hop fatto veramente bene, ha parlato in cointinuazione per 40minuti!!! un grande...infine i Cheese, molto psichedelici, chitarra e batteria, non male davvero...poi troppo stanchi per continuare ed aspettare Miss Kittin, tanto faceva la DJ…
Venerdì…ancora l’indice per entrare…ore 20, Raveonettes sul palco grande, veramente bravi, non me l’aspettavo, inizio concerto con Attack of the Ghost Riders, lei veramente ottima cavallona nordica con maglietta “Italian do it better”, lui veramente troppo Jesus and Mary Chains…un salto veloce a sentire due note di Lloyd Cole, bellissima voce…poi i Mudhoney, attaccano Suck you Dry e sarebbe bastata solo quella!!! Incredibili, bravissimi, un casino di pezzi vecchi, mi hanno fatto tornare giovane!!! Evviva le schitarrate violente e il Giunge di inizi anni ’90…James Change è un malato di mente, un grande, un matto in libertà…i Fall, bè evitiamo ogni commento che è meglio…i Sun Kill Moon hanno pure fatto dei pezzi dei Red House Painters…Le Elecrelane bravissime, la chitarrista una figa incredibile, batterista molto uoma, in più cover di I’m on Fire di Bruce Springsteen, cercherò di rivalutare il cd…infine i Pixies, cosa dire, non ci sono parole per descrivere, Monkey Gone to Heaven mi ha fatto piangere, un emozione unica, unica nota negativa troppo “scolastici”, non una virgola diversa dai dischi, non un saluto al pubblico, non uno sguardo tra di loro…
Sabato…giornata infinita, ci hanno scacciato dall’hotel alle 11 di mattina, poi in giro tutto il giorno…alle 17,30 Ginferno, band surf-core, bravi e originali…ore 18e30 Nina Nastasia, bravissima come sempre, era la terza volta che la vedevo…Devendra Banhart sembrava un fricchettone anni ’60, canotta, barba e capelli lunghi, voce incredibile, un misto tra Joan Baez e Dylan… Julie Delpy (l’attrice), troppo rock tamarro-commerciale, però lei bellissima…Michael Gira sembrava un countryman alla J.Cash, voce in credibile…i Liars non ho ancora ben capito cosa cercassero di fare…(smog) molto bravi, ma ero troppo stanco per seguire…ore 00.00 PJ Harvey, lei bellissima, voce incredibile e discreta chitarrista, i pezzi nuovi non sono poi così convincenti, ma quelli vecchi molto belli…in attesa dei Primal Scream un salto veloce a sentire due note dei Divine Commedy, bello, chitarra piano e violoncello, peccato non essere riusciti a sentire di più…ore 2.15, Primal Scream, Gillespie era completamente strafatto, però incredibili, tamarrissimi, scazzatissimi, un concerto da rivedere assolutamente, poi c’era Kevin Shields alla chitarra…dopo la nottata si è trascinata con !!!, ma troppa gente a sentirli e troppo stanco per soffermarmi, Chiks on Speed vestite fluorescenti e molto cariche…poi a dormire in discoteca sui divanetti…mi ha svegliato uno spacciatore che vendeva acidi a ragazzini, poi di nuovo un po’ di nanna…risvegliato di nuovo dallo stesso spacciatore, ora vendeva coca e preparava piste prova per i clienti…ci siamo diretti verso il centro alle 6,45 del mattino…la rambla era quasi deserta…entrati nel primo bar caffè…poi abbiamo preso le valigie in hotel e siamo andati a prendere l’autobus per l’aeroporto…
…bel festival ma basta, non ho più l’età per certe cose…notizie davano 39.000 presenze nei tre giorni di festival e ben 15.000 solo per i Pixies…